Grazie a Giorgio e Pierantonio, ['mazzachebbellefoto!] Cominciamo a pubblicare le prime foto reperite, sono circa duecentocinquanta ma continuiamo la ricerca.
Ed è la prima doppietta! Due anni consecutivi, ma saranno presto tre e poi quattro, perché è vero, la Kruzeta è grande, grande in tutti i sensi! Oggi tra le voci del pubblico accorso ad assistere a questa schiacciante vittoria, 17 punti non son pochi, si sentiva: “sì ma la Kruzeta ormai è grande quanto un paese” rispondiamo è vero, e gode ora di quell’espansione di cui godette la Madona in Campagna negli anni ottanta e novanta, quindi onore ai vostri 9 titoli e mezzo tanto quanto ai nostri quattro! Ma la vittoria non si costruisce solo con le dimensioni, a Munda ha avuto una cospicua crescita, ma non ha brillato per risultati, quindi non solo nella dimensione sta una vittoria. Vittoria, schiacciante quindi! Il nostro segreto? Non ve lo raccontiamo, è un brevetto, è la nostra formula della coca cola, la formula magica. Attendiamo di ascoltare le solite voci poco dignitose sul fatto che l’abbiam rubato e tutti quei pensieri da perdenti, il carro fuori tema? Secondo noi e una giuria di esperti no, ma lo volete? Ve lo diamo – 10 punti, e ne restano ancora +7, volete vincere pure quel ricorso, volete quei cinque punti per il solo fatto che abbiamo letto un dizionario prima di Voi? Da seduti si legge meglio, e fino in fondo, la definizione, ma ora lo volete quel ricorso? Ve lo diamo -5 punti, ne restano sempre due, e la kruzeta innegabilmente ha vinto il Palio! Senza se e senza ma. Programmi futuri? Vincere, è l’unica cosa che sappiamo fare, dal 1997 ad oggi, la contrada che tutti additavano come perdente ha totalizzato quattro secondi posti e tre primi, un parziale altissimo, migliore anche di quell’armata epica, leggendaria, ed uso leggendaria nel senso letterale, che è la Madona, ha un parziale così alto. Si spengono le luci sul Palio che custodiremo in casa nostra per i prossimi due anni, poi dopo avergli fatto prendere una boccata d’aria ce lo riporteremo nuovamente a casa.
Consigli ai dairaghesi che volessero provare l’ebrezza di una vittoria: ComprateVi o affittate un appartamento in Kruzeta, è la strada più certa e soprattutto mettiamo le bandierine in ogni via, anche quelle più “in culo ai lupi”
Nota per i lettori allarmisti quelli che son arrivati a dire che qua si parla di sostanze strane: in culo ai lupi non significa che mettiamo le bandiere nel retto di canidi selvatici, a Kruzeta non maltratta gli animali, a Kruzeta vince i Palii, niete più, e come direbbero gli inglesi, simple as death!
Da domani, foto, qualche video e i commenti tecnici!
Dati di accesso al sito nel periodo 11.09.2009 a 20.09.2009
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Il post più letto “Alla C.A. di Woodstock” (è proprio vero che si ha il gusto del conflitto, ma in realtà finito il palio son tornati gli abbracci e la doverosa stima reciproca che va ben al di là di una settimana di giochi e sana competizione)
Il secondo più letto? I giudizi dei murales!
Abbiamo avuto quattro visite dalla Pennsylvania… mah….
É ufficiale, il ricorso è stato RIGETTATO! RESPINTO, CESTINATO, e 50 euri son stati bruciati! Complimenti. Non fa parte del K Style rivangare, e sottolineare, però è giusto che si sappia, che con motivazioni ben più concrete [L'asino che non taglia il traguardo - San Ginisi domenica 13.09] Kruzeta non presentò ricorso. [L'articolo 11 del regolamento del Palio prevede che I concorrenti, durante le gare, devono obbligatoriamente indossare abbigliamento dei colori della propria contrada. Ne sanno qualcosa alcuni atleti della Monda] ma la Kruzeta non presentò ricorso, e una maglia grigia e pantalone grigio son diversi dal Bianco Rosso, o vogliamo anche contestare questo? Probabilmente, invece che arrabattarsi in stravolgimenti della lingua italiana sarebbe ben meglio far stampare qualche maglietta in più! E’ ovvio che da ora in poi, a tutela delle emozioni negative inflitte ai propri contradaioli relativamente ad un ricorso basato sul NULLA, la contrada a Kruzeta utilizzerà tutti i propri occhi per far sì che il regolamento venga rispettato e soprattutto che lo spettatore venga rispettato, anche da chi utilizza due pesi e due misure, a proprio vantaggio! Che brutta serata! Contestualmente ci leviamo il cappello dinanzi ad una grande contrada, la Madona in Campagna, che ben più che interessata rispetto alle ricorrenti ha scelto di confrontarsi nell’ambito sportivo anziché in quello degli azzeccagarbugli! Sinceramente colpiti mostriamo tutto il nostro rispetto all’unica avversaria di questo Palio. E che vinca il migliore!
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Ribellarsi ai pretesti e alle infamie non è prepotenza, è giustizia!
Nessun countdown. Sono solo le posizioni che abbiamo scalato ieri per rimanere in corsa e non lasciarci sfuggire questo Palio. Pronti via, la corsa a 3 piedi, con i nostri atleti Gabriele, Elena e Maurizio, ci regala un dignitoso e anche preventivato 3° posto dietro San Ginis e Madona, relegando la Munda al 4°. Per fortuna i bianco-verdi con un poderoso sprint finale ci fanno un regalo tenendo dietro i nostri diretti avversari per la corsa al titolo. Non ci scoraggiamo e siamo pronti per la corsa con la carriola. Manuela e Alessandro partono alla grande e arrivano ad occupare la prima posizione seguiti a ruota dalle altre. Calzoni ok, grembiule ok. Purtroppo all’altezza della cuffia c’è un intoppo che permette alle altre contrade di sorpassarci e prendere il sopravvento. Nonostante l’ottimo sprint finale non riusciamo ad agguantare la piazza d’onore ma arriviamo al 4° posto. ECHISENEFREGA! Altri al posto nostro si sarebbero lasciati scoraggiare, presi dalla bruciante sconfitta. Noi invece no! Perché è l’ora della corsa con i sacchi. Diamo tempo a Manuela di darsi forza e mettere tutta la sua grinta nella gara che l’aspetta, insieme a Noemi, Davide e Alessio. Parte Noemi alla grande (infortunatasi al polso al mattino), che tiene testa fino al primo cambio con Davide. I fratelli Orlandi (Davide e Manuela) vanno alla grande e arriviamo all’ultimo e decisivo cambio con Alessio che sprint fino al traguardo. La Madona ci sorpassa e agguanta il 1° posto, noi un grandissimo 2° gradino che ci tiene in vita. Ma non è abbastanza. C’è ancora un ultimo gioco. La gara dei piattini. A sorpresa la Madona gioca il Jolly, dopo che per giorni si vociferava che i loro “piattisti” facevano 6 lt. a dir tanto. Bah, andateli a capire. Mera pre-tattica che ci scivola addosso. Tutto è pronto per la gara, qui noi non possiamo sbagliare niente, non possiamo perdere neanche una goccia, altrimenti tutto è perduto. Si parte e subito le due favorite fanno il vuoto, San Ginis e Munda fanno fatica a tenere il passo. Si arriva alla fine e subito si capisce che per i giudici ci sarà da lavorare. I secchi della Kruzeta e della Madona sono praticamente identici, solo un elaborato calcolatore potrà contare i grammi che ci terranno in vita oppure che ci faranno sprofondare. E finalmente ecco il responso: 56 GRAMMI che fanno la differenza a nostro favore. 56 GRAMMI, 2 piattini in meno in un secchio. 56 GRAMMI, il peso di un Jolly.
E’ pronto il banner che sormonterà il sito dell’edizione 2013 del Palio, la XVIII. Crediamo di fare cosa gradita ai contradaioli dando questa anticipazione